TRASVERSALE DI PIANURA

2.557 firme consegnate

02.07.2021 COMUNICATO DEL COMITATO PER IL COMPLETAMENTO DELLA TRASVERSALE DI PIANURA

Giovedì 1° luglio 2021, alle ore 17, una delegazione del Comitato per il completamento della Trasversale di Pianura si è recata sulla via Olmo per un sopralluogo al fine di verificare la situazione della strada, l’ultimo tratto non completato della Trasversale di Pianura (oggi NSA 606). Il sopralluogo è avvenuto nel punto in cui oggi sono collocati, nel giro di poche centinaia di metri, ben due sensi unici alternati regolati da semaforo, uno sul ponte che attraversa il torrente Gaiana e uno a poca distanza in direzione Budrio, in corrispondenza del ponticello sul canale Acquarolo, recentemente danneggiato in seguito ad un incidente.

Giovedì 1° luglio 2021, alle ore 17, una delegazione del Comitato per il completamento della Trasversale di Pianura si è recata sulla via Olmo per un sopralluogo al fine di verificare la situazione della strada, l’ultimo tratto non completato della Trasversale di Pianura (oggi NSA 606). Il sopralluogo è avvenuto nel punto in cui oggi sono collocati, nel giro di poche centinaia di metri, ben due sensi unici alternati regolati da semaforo, uno sul ponte che attraversa il torrente Gaiana e uno a poca distanza in direzione Budrio, in corrispondenza del ponticello sul canale Acquarolo, recentemente danneggiato in seguito ad un incidente.

La delegazione era composta dai due consiglieri regionali Francesca Marchetti del Partito Democratico e Igor Taruffi di Emilia Romagna Coraggiosa, e dai rappresentanti del PD di Budrio e Medicina, di Articolo 1, di Sinistra Unita, dei gruppi consiliari del Comune di Medicina “Centrosinistra e Sinistra uniti”, “Lista civica Medicina democratica e solidale”, “Lista civica per Matteo Montanari Sindaco”. Era inoltre presente il Sindaco di Medicina, Matteo Montanari.

Nonostante si trattasse di un ordinario pomeriggio di metà settimana, la delegazione ha constatato il formarsi ripetutamente di lunghe code di auto e di mezzi pesanti in corrispondenza dei due semafori, con snervanti tempi di attesa e situazioni di oggettivo pericolo per la circolazione. Abbiamo anche riscontrato in alcuni casi il mancato rispetto del rosso al semaforo e del divieto di transito per i mezzi pesanti in direzione Budrio. È una situazione che diventa ancora più difficile nei weekend quando l’arteria è utilizzata da migliaia di pendolari diretti alle località della riviera romagnola. La difficoltà della circolazione nell’intero tratto Budrio – Medicina è aggravata dalla insufficiente larghezza della carreggiata, dalla presenza di altri due vecchi e stretti ponti e dalle pessime condizioni del fondo stradale.

Il Comitato sottolinea che questa strada è un’arteria fondamentale per l’economia della Città Metropolitana di Bologna e anche della Regione, poiché rappresenta non solo un asse di collegamento fra i Comuni della pianura, ma anche fra le province di Modena e Ravenna, con al centro il nodo nevralgico Centergross/Interporto. Un asse percorso ogni giorno da migliaia di pendolari e di mezzi pesanti per il trasporto merci, che per di più offre un’alternativa al passaggio per il sovraccarico nodo autostradale di Bologna.

Il Comitato giudica intollerabile questa situazione, che col passare dei mesi invece di migliorare paradossalmente si aggrava sempre di più, esasperando cittadini e residenti; e chiede che vengano realizzati al più presto gli interventi necessari per eliminare le attuali strozzature e che al tempo stesso si proceda con tempi chiari e risorse certe per la realizzazione del nuovo tracciato previsto dalla Regione. Per questo fa appello ai parlamentari della Provincia di Bologna e alla Giunta della Regione Emilia Romagna perché si attivino urgentemente nei confronti di ANAS.

– perché siano realizzati al più presto gli interventi necessari ad eliminare i sensi unici alternati e per mettere in sicurezza i vetusti ponti esistenti.

 – affinché il progetto di nuovo tracciato del tratto Budrio Ministero dei Trasporti ed ANAS, come intervento prioritario nel territorio della Città Metropolitana di Bologna e tra i più urgenti nella Regione, per completare finalmente la Trasversale di Pianura 50 anni dopo l’inizio dei lavori.

“Serve un’azione politica forte e condivisa per risolvere i disagi sulla Trasversale di Pianura tra Budrio e Medicina. – spiega la consigliera regionale Francesca Marchetti – Si tratta di un’arteria fondamentale e strategica che il territorio attende da tempo, per la quale amministrazione comunale, Regione, diversi partiti politici e liste civiche oltre a tantissimi cittadini si sono già mobilitati raccogliendo firme e facendo sentire la propria voce. Ora è il momento di agire, il territorio ha bisogno di concretizzare questa opera prioritaria e mettere in sicurezza questo tratto stradale, particolarmente trafficato. La Regione Emilia-Romagna su questo si sta muovendo ma credo che serva un’azione sinergica con tutti gli enti coinvolti, per sollecitare questo intervento atteso da tempo dal territorio e non più rinviabile. Credo sia utile un confronto anche con i nostri parlamentari eletti nell’area metropolitana, perché crediamo che anche insieme ai nostri rappresentanti a Roma ci sia il bisogno di condividere questa situazione e trovare una soluzione a questi disagi”.

“L’intervento di sistemazione della Trasversale di Pianura è tema non più rinviabile – sottolinea con forza Igor Taruffi, consigliere regionale di Emilia Romagna Coraggiosa – Il traffico in alcune ore della giornata diventa davvero insostenibile con file che si allungano a dismisura. La gestione della strada è passata sotto competenza di ANAS da qualche mese. È per questo che chiediamo al Ministero delle Infrastrutture, da cui Anas dipende, di stanziare le risorse necessarie. L’amministrazione comunale e la Regione sono in campo da tempo, a questo punto è indispensabile che il Ministero delle Infrastrutture e quindi il Governo intervengano con decisione perché la sistemazione e il completamento della Trasversale non è più rimandabile.”

“L’Amministrazione monitora da sempre la situazione della Trasversale di Pianura – dichiara il Sindaco di Medicina, Matteo Montanari – e grazie al nostro pressing la Regione ha finanziato e realizzato con Città Metropolitana lo studio di fattibilità per il completamento della Trasversale. Il passaggio di proprietà della strada ad Anas in questo momento ha ulteriormente complicato la situazione di una strada ormai non percorribile. La situazione è inaccettabile e molto pericolosa. Io stesso ieri fermo al semaforo sono stato sorpassato da camion e auto che passavano con il rosso. I residenti chiamano in Comune, ma non abbiamo gli strumenti per incidere non avendo la competenza della strada. La messa in sicurezza e il completamento della Trasversale devono essere le priorità del prossimo accordo con Anas e Ministero. Ringrazio l’Assessore regionale Corsini e i consiglieri Taruffi e Marchetti per il supporto che ci stanno garantendo, ma qui serve una grande battaglia politica che coinvolga tutti i nostri rappresentanti a Roma, altrimenti da soli non riusciremo a ottenere nessuna soluzione.”

CONSEGNATA ALLA REGIONE LA PETIZIONE
POPOLARE PER IL COMPLETAMENTO DELLA TRASVERSALE DI PIANURA

La petizione per chiedere il completamento della Trasversale di Pianura, nel tratto fra Budrio e Villa Fontana (Via Olmo) ha raccolto 2.557 firme, per la gran parte sottoscritte sui moduli cartacei fra ottobre e la prima metà novembre. In seguito, nel rispetto dei provvedimenti anti COVID, la raccolta nei luoghi pubblici è stata sospesa ed è proseguita sulla piattaforma online attivata dal Comitato Promotore di Medicina e Budrio. Nonostante il periodo di grande difficoltà, l’adesione dei cittadini è stata davvero significativa ed è andata ben al di là delle componenti politiche che hanno promosso la petizione (Partito Democratico, Articolo Uno, Verdi, Lista Civica Medicina Democratica, Lista Civica per Matteo Montanari Sindaco).

Importanti anche gli ordini del giorno approvati all’unanimità dai Consigli comunali di Medicina e di Budrio sul medesimo argomento.

Giovedì 4 febbraio una delegazione del Comitato Promotore ha consegnato la petizione e le firme all’assessore ai trasporti e alla mobilità della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini, illustrando le richieste dei cittadini. La delegazione era composta dal Sindaco di Medicina, Matteo Montanari, da Teo Gherardi e Giulio Pierini del Partito Democratico e Avio Mezzetti di Articolo Uno. All’incontro era presente anche Francesca Marchetti, consigliera regionale e segretaria PD del Circondario Imolese.

L’Assessore Corsini ha riconosciuto il carattere strategico dell’opera e ci ha informato che entro metà marzo la Trasversale di Pianura passerà in gestione ad Anas. La Regione sta lavorando per inserire nel nuovo accordo di piano tra Anas-Regione-Stato il completamento della Trasversale quale priorità per l’area bolognese. In questo modo l’obiettivo è far sì che al più presto l’opera venga finanziata e calendarizzata.

Ringraziamo tutti i cittadini che hanno firmato la petizione, quelli che hanno collaborato attivamente alla raccolta delle firme, quelli che hanno sostenuto queste richieste nelle istituzioni locali.

Il nostro impegno proseguirà nei prossimi mesi, per monitorare e sollecitare i necessari passi avanti. Appena la strada sarà passata ad Anas, chiederemo un nuovo incontro per sollecitare l’impegno del nuovo gestore e anche per confrontarci sulla situazione attuale che, in attesa del completamento, necessita sicuramente d’interventi urgenti per migliorare al più presto la sicurezza di quel tratto di strada.